Il turismo culturale in Italia: una pratica antica


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Il turismo culturale in Italia: una pratica antica

L’Italia rappresenta, già dal Rinascimento e ancora più nel Barocco, una delle mete preferite di artisti, letterati, uomini di cultura e potere.

Nel Settecento i prestigiosi Prix de Rome offrivano agli artisti più meritevoli dell’Accademia d’Arte di Parigi la possibilità di soggiornare in Italia, soprattutto a Roma, per perfezionare il percorso formativo.

Il turismo culturale in Italia: una pratica antica
Il turismo culturale in Italia: una pratica antica

Molti gli scrittori e gli artisti che rimangono affascinati di fronte a questo museo a cielo aperto che è la Penisola Italiana: borghi, palazzi, castelli, piazze, giardini, e ancora, gallerie private di grandi mecenati, chiese, affreschi, grandi dipinti e sculture.

Forse per capire la grande meraviglia, dovremmo per un momento immaginare di non essere italiani e di essere qui, per assurdo, a fare un viaggio in città come Roma, Firenze, Venezia, Urbino, Parma, Napoli o molte, molte altre.

Il turismo culturale in Italia: una pratica antica
Il turismo culturale in Italia: una pratica antica

Allora, forse, ci accorgeremmo della grande eredità artistica e, ancora più profondamente, culturale; perché la cultura non è solo quella che ci viene insegnata ma è quella che respiriamo, che assimiliamo inconsciamente ed è fatta di usi, costumi, proverbi, colori, materiali, forme e odori. Tutto ciò concorre a definire le caratteristiche di un popolo, anche perché, il caso italiano è esemplare in ciò: è la cultura che unifica uno stivale composto storicamente e secolarmente da tanti diversi staterelli.

Il turismo culturale in Italia: una pratica antica
Il turismo culturale in Italia: una pratica antica

Tornando ora ad essere italiani dopo questo cambio di prospettiva, si può sentire forte l’urgenza di occuparsi di ciò che abbiamo di prezioso, in cui ci identifichiamo e di cui dovremmo essere orgogliosi quando si incontra un turista nelle nostre città.

L’Italia potrebbe vivere di turismo e, oltre quello balneare e ambientale, quello culturale non ha eguali con il resto del mondo.

La nascita di organizzazioni quali UNESCO a livello internazionale e, per fare un esempio su tutti il FAI in Italia, permettono di approfondire l’interesse per la cultura locale, nazionale e internazionale; sono inoltre strumenti promozionali che favoriscono le scelte in vista di un viaggio breve o di una vacanza.

Il turismo culturale in Italia: una pratica antica
Il turismo culturale in Italia: una pratica antica

In Italia siamo di fronte ad una crescita notevole del turismo proveniente dall’est, soprattutto dalla Russia, Cina e ancora Giappone; si conferma la presenza costante di turisti provenienti dal Nord Europa, soprattutto dalla Germania.

Il turismo culturale in Italia: una pratica antica
Il turismo culturale in Italia: una pratica antica

Negli ultimi decenni la sensibilizzazione, l’istruzione, i periodi di benessere sociale, che sono quelli che garantiscono l’agio di guardarsi intorno e investire tempo e denaro nella conoscenza, hanno permesso agli italiani di comprendere sempre più questo onere e onore tutto italiano: tutelare, proteggere, conservare e promuovere la conoscenza di un patrimonio ricco di storie, personaggi, visioni dell’arte e della cultura di tutti i tempi passati che, a tutti gli effetti, oggi è patrimonio dell’intera umanità.

Sara Alessandrello


Pubblicato il: 22.03.2019 alle 08:00:00 - by Redazione Just Italy (Giuseppe Antonio Signato)